Il mio viaggio oltre i confini
Tanti viaggi, tante storie
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Cinque idee da portare a casa
1
Il viaggio è emozione reale, vissuta in prima persona, con il corpo e la mente
Virtuale versus reale, c’è un’enorme differenza tra leggere o vedere immagini di un luogo ed essere veramente lì presenti. Gli incontri sono tra persone vicine, che vivono e agiscono in uno spazio reale e sono in relazione tra di loro nella quotidianità.
Virtuale versus reale, c’è un’enorme differenza tra leggere o vedere immagini di un luogo ed essere veramente lì presenti. Gli incontri sono tra persone vicine, che vivono e agiscono in uno spazio reale e sono in relazione tra di loro nella quotidianità.
2
Il viaggio porta verso nuove sfide, alla scoperta degli altri e alla scoperta di se stessi
Uscire dalla propria comfort zone e trovarsi in un paese straniero, del quale magari inizialmente si conosce pochissimo, significa mettersi in gioco, tanto più se l’esperienza non è quella limitata del turista, ma è invece quella di un giovane che frequenta la scuola del posto e vive in una famiglia locale. Da questa sfida impegnativa possono nascere nuove consapevolezze e abilità e quindi arricchimento e crescita personale.
Uscire dalla propria comfort zone e trovarsi in un paese straniero, del quale magari inizialmente si conosce pochissimo, significa mettersi in gioco, tanto più se l’esperienza non è quella limitata del turista, ma è invece quella di un giovane che frequenta la scuola del posto e vive in una famiglia locale. Da questa sfida impegnativa possono nascere nuove consapevolezze e abilità e quindi arricchimento e crescita personale.
3
Non basta cambiare cielo, bisogna cambiare sguardo
Per imparare dal viaggio bisogna essere aperti e curiosi. Non è sufficiente cioè trasferirsi fisicamente in un altro luogo se non si è orientati a guardare con curiosità, mente aperta e sospensione del giudizio. La nostra mente è indirizzata al “risparmio” e alla semplificazione, sospendere il giudizio richiede perciò uno sforzo consapevole.
Per imparare dal viaggio bisogna essere aperti e curiosi. Non è sufficiente cioè trasferirsi fisicamente in un altro luogo se non si è orientati a guardare con curiosità, mente aperta e sospensione del giudizio. La nostra mente è indirizzata al “risparmio” e alla semplificazione, sospendere il giudizio richiede perciò uno sforzo consapevole.
4
L’incontro interculturale ci permette di uscire dalla cornice
Abitudini, credenze, atteggiamenti e rappresentazioni acquisiti nel nostro ambiente possono essere messi in discussione dall’incontro con altri modi di vivere e vedere le cose. Lo spaesamento è salutare, sia perché ci presenta altri sguardi possibili sul mondo, sia perché ci permette di prendere consapevolezza dei valori impliciti che stanno alla base dei nostri riferimenti culturali.
Abitudini, credenze, atteggiamenti e rappresentazioni acquisiti nel nostro ambiente possono essere messi in discussione dall’incontro con altri modi di vivere e vedere le cose. Lo spaesamento è salutare, sia perché ci presenta altri sguardi possibili sul mondo, sia perché ci permette di prendere consapevolezza dei valori impliciti che stanno alla base dei nostri riferimenti culturali.
5
Gli incontri interculturali uniscono il mondo
Vivendo in una casa e con una famiglia all’estero, frequentando nuovi compagni, imparando e usando una nuova lingua per scambi e relazioni nel paese ospitante, si creano legami affettivi e ci si esercita a una comprensione più profonda delle ragioni degli altri. Si creano cioè le condizioni per il dialogo e la convivenza pacifica tra persone di culture differenti.
Vivendo in una casa e con una famiglia all’estero, frequentando nuovi compagni, imparando e usando una nuova lingua per scambi e relazioni nel paese ospitante, si creano legami affettivi e ci si esercita a una comprensione più profonda delle ragioni degli altri. Si creano cioè le condizioni per il dialogo e la convivenza pacifica tra persone di culture differenti.
Approfondimento
Le storie di Intercultura
Ogni esperienza nata grazie a Intercultura è una storia che vale la pena ascoltare. Il motivo è semplice: i protagonisti sono ragazze e ragazzi come tanti, che un giorno hanno deciso di compiere un viaggio che ha cambiato per sempre il loro modo di vedere il mondo e se stessi.
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